Make your own free website on Tripod.com

Mario Farneti

Il secondo episodio di "Occidente"

ATTACCO ALL'OCCIDENTE

romanzo

Prezzo Euro 16,00

Casa Editrice Nord

Esce il seguito del romanzo ispirato ai files fascisti. Il primo libro, "Occidente", fu un tale successo da avere sdoganato la fantascienza italiana, solitamente assai mal considerata all'estero, proiettandola nell'olimpo dei grandi. E così Mario Farneti, colto romanziere romano con la passione per la storia, il mistero e l'architettura, bissa il primo successo, che lo ha visto autore di un best seller subito esaurito, che gli ha valso un intero paginone sull'Avvenire e ben otto colonne, udite udite, sul Times di Londra. La storia, quella del Gabinetto RS/33 inserita in un più ampio contesto "ucronico" (cioè di fantastoria parallela). In "Occidente" Mussolini non si è alleato con Hitler e l'Italia ha vinto la guerra; il fascismo è un regime illuminato che governa negli anni Settanta; Berlusconi è esule all'estero, Andreotti un alto prelato vaticano; il comunismo è stato sconfitto; l'America ci tratta da pari a pari. E c'è anche il fantomatico Gabinetto RS/33...

ED E' SUBITO SUCCESSO

Ed arriva, profetico come non mai, "Attacco all'Occidente", che prevede una guerra binladiana ed una sorta di Sars (che Farneti disponga di doti di precognizione?).

1992: vent'anni dopo la morte di Mussolini, il nuovo Duce non è stato ancora proclamato. Un Triumvirato, espressione delle varie correnti del Partito Nazionale Fascista, regge l'Impero, nell'attesa di un difficile accordo che risolva il grave nodo della successione a Mussolini.

Nonostante l'incertezza politica, l'Italia continua ad essere una superpotenza che estende il suo dominio dalla Russia alla Somalia.

Nel Medio Oriente, però, la situazione precipita. A Baghdad, Yasser Arafat, presidente della Federazione Araba, costituita da un potente gruppo di nazioni musulmane, cade ucciso in seguito ad un attentato messo in atto da un partito estremista, che ha per simbolo la mezzaluna nera, guidato da uno sceicco imprendibile e sanguinario. I seguaci della Mezzaluna Nera assumono il potere nella Federazione e provocano insurrezioni in tutto il mondo arabo, poco prima che, in un convento, l'OVRA trovi le tracce dello scienziato Ettore Majorana, inspiegabilmente scomparso nel 1938.

Al largo di Cipro la Sesta Flotta americana è proditoriamente attaccata e in gran parte distrutta, grazie ad un'arma potentissima, di natura sconosciuta, utilizzata dagli eserciti arabi, che invadono e conquistano Israele.

La guerra si estende in poco tempo a tutto il Medio Oriente, finché gli eserciti della Mezzaluna Nera minacciano d'invadere l'Europa.

Il comando supremo delle Forze Armate dell'Impero è affidato a Romano Tebaldi, nominato di recente Triumviro, mentre tutti i paesi occidentali fanno fronte comune per impedire l'invasione.

Ancora una volta, però, Tebaldi deve confrontarsi, oltre che con i nemici palesi, con inafferrabili presenze, detentrici di un potere occulto, che sembra governare nascostamente gli eventi.

Saprà svelare il segreto custodito da un papa morto cinquecento anni addietro e ritrovare le tracce di una misteriosa terra oltre l'Oceano? Con quale mezzo potrà fermare la super-arma della Mezzaluna Nera e sconfiggere l'imprendibile sceicco? Sarà degno di ritornare in possesso delle insegne dell'Impero d'Occidente? Infine: di quali ineffabili conoscenze era depositario Majorana?

Nel secondo episodio della saga di "Occidente", due civiltà si affrontano in uno scontro sanguinoso e senza esclusione di colpi, che ha come posta il dominio sull'intero pianeta.

Alfredo Lissoni