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X-FILE 8: L'UFO DEL CARABINIERE

Tra il 22 settembre ed il 4 ottobre del 1995 uno o più UFO lasciavano, nel pordenonese, ben tre impronte circolari nel terreno. In un rapporto inviato allo Stato Maggiore dell'Aeronautica si leggeva che "ad Arba di Pordenone, alle ore 15 circa di venerdì 22 settembre 1995, l'ex maresciallo dei carabinieri Roberto Boran rilevava un'impronta circolare di m.10,60 di diametro sul suo terreno coltivato a soia ed erba medica. Tanto la soia quanto l'erba medica comprese nel "cerchio" apparivano come fossero state immerse nell'acqua bollente. A Malnisio, frazione di Montereale Valcellina, alle ore 18 circa di mercoledì 27 settembre 1995 la signora Eliana Favetta notava, in un campo coltivato ad erba medica situato a lato della strada che conduce da Malnisio ad Aviano, una impronta circolare che si rivelerà dello stesso diametro del "cerchio" di Arba. A Maniago il 4 ottobre 1995 il signor Pietro Bearzatto, abitante ad Arba, notava un'impronta circolare, il cui diametro si rivelerà ancora di metri 10,60, in un campo coltivato ad erba medica situato a lato di una strada che conduce da Maniago a Campagna. Il Bearzatto ne parlava con l'ex maresciallo dei carabinieri Roberto Boran (sul cui terreno il 22 settembre 1995 era stata rinvenuta una traccia simile). L'affittuario del terreno, signor Benedetto Pacino, dichiarava che, notando il "cerchio di erba gialla" (così aveva definito l'impronta), aveva pensato che qualcuno avesse gettato del liquido del colore dell'urina per fargli uno scherzo di cattivo gusto e aveva proceduto al taglio dell'erba... I prelievi erano stati eseguiti tanto sulla superficie del terreno quanto in profondità per misurare eventuali irraggiamenti da microonde; era stato inoltre prelevato del terreno di controllo nella zona circostante non interessata al fenomeno. L'erba medica e le piante di soia, al contrario di tanti altri casi del genere, ad Arba e a Malnisio non erano risultate piegate. Le anomalie potevano essere interpretate come un'esposizione dei terreni ad un campo di microonde. I terreni presentavano chiare evidenze di alterazioni dovute ad un fenomeno di disidratazione non soltanto termico ma anche elettromagnetico".
Alfredo Lissoni