Make your own free website on Tripod.com

Un commento di Giuseppe Colaminè

COLUMBIA

SPUNTA L'OGGETTO MISTERIOSO

Ecco comparire l'ordigno, l'oggetto volante non identificato, il meteorite o chissà cos'altro.

La Repubblica.it del 10 febbraio c.a. riporta la notizia secondo cui il NORAD avrebbe rilevato un oggetto volare accanto al Columbia prima del suo tragico rientro nell'atmosfera terrestre.

Meteorite, spazzatura spaziale, frammento della navetta stessa?

Forse, tuttavuia questi oggetti vaganti sono per lo più dotati di un moto proprio, non volano solidali con le astronavi ed invece in questo caso l'articolo dice testualmente che l'oggetto ignoto "accompagnava lo Shuttle fino al rientro nell'atmosfera." Questo è un fatto a dir poco strano. Potrebbe essere invocata una forza di attrazione esercitata da parte del Columbia, ma in tal caso l'oggetto l'avrebbe impattata facilmente quando questa era in orbita e non in fase di rientro, dove l'attrazione gravitazionale terrestre fa da padrona.

Perchè un oggetto voli solidale e parallelo con un altro, deve esservi necessariamente una manovra indotta, a meno che non si tratti di due oggetti lanciati su traiettorie diverse dall'inizio.

Traiettorie convergenti del Columbia e dell'oggetto estraneo? Bè, in questo caso niente volo solidale ma allarme oggetto in avvicinamento.

Insomma qualcosa non quadra e comunque i dati sono abbastanza incompleti per poterne ricavare deduzioni sensate.

Una cosa è certa: a Terra erano tutti già sul chi vive e l'esplosione non è certo stato un fulmine a ciel sereno.

Il NORAD seguiva l'andamento del volo e rilevava un "compagno estraneo". La NASA aveva già l'immagine dell'ala incrinata, più sicuramente la segnalazione del NORAD. Gli astronauti parlavano in modo strano, un po' fatalistico, come se avessero già intuito di trovarsi nel bel mezzo di qualcosa assai più grande di loro.

Ed in tutto questo NESSUNO si accorgeva che il Columbia stava rientrando con un angolo di incidenza clamorosamente sbagliato?

La storia dell'ufo che abbatte la navetta verrà sicuramente proposta fra le ipotesi, ma appare poco credibile e screditante per la ricerca ufologica. Non risulta che gli oggetti volanti inidentificati effettuino attacchi ai nostri velivoli; se volessero farlo, non ce ne accorgeremmo nemmeno.

Cosa rimane allora? Per adesso solo un enigma in cui però si vedono già tanti potenziali capri espiatori.

C'è un mistero, non solo nell'incidente del rientro, ma anche e fondamentalmente nel vero senso della missione dello Shuttle. E' quello il punto!